L'informatica non riguarda i computer più di quanto l'astronomia riguardi i telescopi.
Lo sapevo di aver intrapreso la giusta strada: amici, con Drupal si diventa milionari. Per davvero. Basta saper trovare i clienti giusti, onesti che paghino le fatture con puntualità. E naturalmente che siano imbecilli, anche se la figura degli imbecilli forse la facciamo noi e non loro. Comunque adesso vi insegno come si fa, intanto fatevi un giro sull'incredibile e iper tecnologico sito sviluppato in Drupal per il comune di Roma: Roma Expo 2010 Shanghai.
Cerchiamo di fare un onesto preventivo. Starò largo di manica.
Allora, navigando sul sito ho cercato parti che fossero state realizzate ad-hoc per il progetto. Risultato: ZERO. Un normale sito, con un normalissimo tema grafico realizzato con MODULI STANDARD DRUPAL scaricabili dal sito. Quindi banalità a mille.
Costo indicativo : 2.000 euro.
Ora dobbiamo creare ed inserire i contenuti e fare manutenzione. Con Drupal (e con i CMS in genere) è facile non servono abilità informatiche. Basta un buon editor, qualcosa da scrivere e un po' di sano copia&incolla. Il sito è rimasto “attivo” per pochi giorni (durante l'expo) ma noi siamo grandi giornalisti e costiamo cari. Tagliamo la testa al toro, siamo generosi.
Costo indicativo (trattabile) : 2.000 euro
Cacchio, è multilingua, quindi è una cagata da gestire dato che lo fa Drupal di suo. Ma ovviamente bisogna tradurre i contenuti, in questo caso inglese e cinese. Dunque, per tradurre tutto il mio libro in inglese mi erano stati chiesti circa 2.000 euro. Ma qua c'è anche il cinese e allora dai, non facciamo gli spocchiosi.
Costo traduzione e inserimento contenuti: 4.000 euro.
E già, per un avvenimento di tale portata ci vuole un hosting cazzutissimo. Prendiamo un server dedicato in una grande farm italiana con buon traffico internazionale. Robe da almeno 1000 euro al mese insomma, con cui possiamo ottenere un hardware spaziale con 50Mbit di banda garantita (secondo me esagerato per un sito del genere, ma chissenefrega). Ho fatto un preventivo online, e sono arrivato a 2.000 euro una tantum + 1.000 euro al mese. Facciamo un anno? Ok.
Costo per il primo anno: 14.000 euro
Ecco, tiriamo le somme.
Caro Sindaco Alemanno questo progetto vi costa “solo” 22.000 euro. Trattabili naturalmente :D.
Niente da fare, abbiamo perso. Ma poi è meglio così, avevamo detto che con Drupal si diventa milionari, che ce ne facciamo di 22.000 pidocchiosi euro?
Siamo stati troppo bassi, ecco il perché, hanno pensato che siamo dei mercanti di fumo senza esperienza. Giustamente ha vinto Telecom con un più sobrio ed equo : 1.370.000 euro.
Avete letto bene: UNMILIONETRECENTOSETTANTAMILAEURO.
Ovviamente non ho mai fatto un preventivo al comune di Roma, ma chissà se qualcuno lo ha fatto. E comunque non vi avevo forse detto che con Drupal si diventa milionari? O_o
Leggetevi la fonte dell'articolo e fate pubblicità a questo scempio. Poi a casa tutti, subito. Voglio il federalismo tipo oggi.
Se ti chiedi come mai, io mi chiederei come mai in italia questi lavori vengono dati (assegnati o..."vinti") sempre dalle solite aziende...e poi con capitoli di spesa...che definirli esagerati e' riduttivo e minimalista...Telecom e' un'azienda al fallimento, incapace di fare innovazione, gestita ancora da logiche italiche...non a caso da quando ha iniziato a confrontarsi all'estero ha preso solo legnate...
Sarei curioso di capire come mai il comune di roma, anch'esso ovviamente quasi al fallimento, abbia la capacita' di dare lavori di questo genere a questi prezzi...
Il problema fondamentale di questo paese e' che le opere, sopratutto l'informatica, non e' un occassione per innovare, ma puro e' semplice capito di sperpero per gli amichetti...Se ti lamenti di questo, prova a cercare i vari bandi fatte da pubbliche amministrazioni...
Vedrai che questo caso e' solo uno dei tanti REGALI che qualcuno fa a qualcun'altro...
PS: Cose come queste non le risolvi con il federalismo...e' una questione di mentalita' in questa societa' italiana fatta di caciottari di quart'ordine...
Sono daccordo con te Davide, ma ogni tanto è bello incazzarsi anche se credo che Telecom non sia la causa ma solo il mezzo usato per chissà quali intrallazzi (in questo caso).
Riguardo al federalismo ovviamente è una provocazione: la strada è rendere RESPONSABILI delle loro scelte le amministrazioni (e gli amministratori) locali facendo terminare la logica del "Pantalone paga tutto e ripiana tutto". In questo si devono incazzare per primi i romani insomma, se non altro perché stanno sperperando i loro soldi e sono più vicini :)
Complimenti per l'articolo!
Sei riuscito a smascherare, pur rimanendo molto ma molto largo di maniche, la ruberia di Telecom: è l'ennesimo lavoro all'italiana.
Ma mai potrà battere il portale italia.it: http://it.wikipedia.org/wiki/Italia.it
Quello si che fu un vero "capolavoro"!
Cyaz
Salve e complimenti.
Secondo questo sito http://sitevaluecheck.com/results.php
www.expo2010.comune.roma.it vale circa 8,000 dollari
Steno ha valutato molto bene.
E' una vergogna pensare che in Italia girino sempre alla stessa maniera. I cittadini vengono sempre più caricati nell'esborso fiscale mentre questi presunti politici sperperano il danaro e si arricchiscono con accordi nascosti di cui nessuno saprà nulla...
In una sola parola: che tristezza...
22000 mi sembra il giusto prezzo.. sono daccordo con te.