Internet è il postino dei nostri tempi che nessun cane azzannerà.
In molte aziende italiane ed europee sono utilizzati i sistemi IBM iSeries, diretta evoluzione dei precedenti IBM AS/400. E’ possibile connettersi a questi sistemi tramite telnet ma questo non costituisce una maniera solida e comoda per svolgere tutte le operazioni.
Le modalità terminale svolte dal client telnet di Linux non includono l’emulazione 5250 utilizzata dagli AS400/iSeries e ciò rende impossibile utilizzare i colori e i tasti avanzati F13-F24, Attn, Field Exit, etc.
Ho trovato un paio di articoli a riguardo su ubuntrucchi, vediamo entrambe le soluzioni a questo problema.
E’ disponibile un client 5250 per Ubuntu chiamato tn5250 da utilizzare da terminale in grado di utilizzare le funzionalità grafiche, di tastiera e quelle avanzate di stampa tipiche di questi sistemi.
Inizieremo installando il pacchetto tn5250 con:
sudo apt-get install tn5250
tn5250 OPZIONI indirizzo
tn5250 OPZIONI ssl:indirizzo
map=Codice CCSID
env.DEVNAME=Nome della sessione
env.TERM=Tipo di terminale
env.IBMnomevar='valore'
trace=Nome del file in cui registrare tutte le azioni eseguite
+underscores
+ruler
+uninhibited
Il tipo di terminale del parametro env.TERM può essere uno dei seguenti:
L’opzione +underscores consente di forzare l’uso del carattere underscore per disegnare i campi sottolineati anche se il terminale in uso supporta la sottolineatura.
L’opzione +ruler traccia una croce per indicare la posizione del cursore.
L’opzione +uninhibited esegue automaticamente l’opzione reset alla pressione dei tasti direzionali o di quelli funzione.
Senza l’opzione env.DEVNAME sarà assegnato automaticamente un nome dal sistema, nella forma QPADEVxxx.
Con env.IBMnomevar possono essere assegnate variabili alle sessioni create sul sistema.
Altre opzioni avanzate sono consultabili con man tn5250rc.
Un esempio di connessione sarà quindi:
tn5250 map=280 env.DEVNAME=MUFLO01 env.TERM=IBM-3477-FC +uninhibited 123.123.123.123
Su iSeries esistono numerosi tasti speciali indicati qui di seguito con la relativa necessaria combinazione per utilizzarli:
| COMANDO | DESCRIZIONE |
| F1..F10 | Da F1 a F10, Da META+1 a META+ì |
| F13..F24 | Da F13 a F24, Da SHIFT+META+1 a SHIFT+META+ì |
| Enter | Invio, CTRL+j, CTRL+m |
| Sinistra | Freccia sinistra |
| Destra | Freccia destra |
| Alto | Freccia su |
| Basso | Freccia giù |
| Pagina Su | Pagina Su, CTRL+d, CTRL+f |
| Pagina Giù | Pagina giù, CTRL+b, CTRL+u |
| Backspace | Backspace |
| Home | Inizio, CTRL+o |
| End | Fine |
| Insert | Ins, META+i, META+Canc |
| Delete | Canc |
| Reset | CTRL+r, META+r |
| CTRL+p, META+p | |
| Help | META+h |
| SysReq | CTRL+c, META+s |
| Clear | META+c |
| FieldExit | CTRL+k, META+x |
| TestReq | CTRL+t |
| Toggle | META+t |
| Erase | CTRL+e |
| Attn | CTRL+a, META+a |
| Dup | META+d |
| Field+ | CTRL+x |
| Field- | META+m |
| NewLine | CTRL+META+j |
| Next Field | tab, CTRL+i |
| Prev Field | SHIFT+tab |
| Aggiorna | CTRL+l, M-l |
| Uscita | CTRL+q |
Alcuni tasti funzione, ad esempio F11 su Gnome, vengono utilizzati per altre finalità quali l’ingrandimento della finestra o altro. Per questa ragione esistono anche altre combinazioni quali META+’ per eseguire F11. Il tasto META è generalmente assegnato al tasto ALT di sinistra oppure alla combinazione CTRL+g. Per eseguire F11 quindi è possibile premere il pulsante F11, oppure ALT di sinistra+’ oppure CTRL+g+’.
Per chiudere il programma immediatamente senza eseguire la procedura di disconnessione premere CTRL+q.
E’ possibile utilizzare anche xt5250, che avvierà un altro terminale grafico, con una resa migliore dei caratteri e degli attributi speciali oltre che con un miglior utilizzo dei tasti funzione e speciali. Il suo utilizzo è analogo al precedente:
xt5250 opzioni INDIRIZZO
lp5250d OPZIONI indirizzo
env.IBMMFRTYPMDL='emulazione stampante'
outputcommand='comando'
Possono essere utilizzati per redirigere i dati in uscita dalla stampante su un file o su un programma come lpr. Alcuni esempi potrebbero essere:
lp5250d env.DEVNAME=MUFLOLPR 123.123.123.123
lp5250d env.DEVNAME=MUFLOPDF outputcommand='scs2pdf > ~/stampa.pdf' 123.123.123.123
lp5250d env.DEVNAME=HP4LPR env.IBMMFRTYPMDL='*HP4' 123.123.123.123
Al termine dell’utilizzo è possibile disconnettere la sessione utilizzando kill `pidof lp5250d` o mediante altri strumenti per la chiusura dei lavori attivi.
Il pacchetto tn5250 è sicuramente la soluzione più comoda e rapida per connettersi ai sistemi IBM AS400/iSeries, in pochi passaggi è possibile avere un terminale video 5250 e un servizio di stampa funzionale ma l’ iSeries Access di IBM è sicuramente un passo molto più in avanti sia per semplicità di utilizzo sia per migliore integrazione col sistema. Vediamo come installarlo.
pensa che giorni fa volevo chiederti se avessi potuto scrivere una mia guida sulla creazione di un SBS con ubuntu server basata sulla tua per arch (che ho consigliato tante volte ad altri), con tutti gli adattamenti necessari
ma ancora devo pensarci per bene..
E pensa che ci stavo pensando pure io. Ma se lo fai tu meglio :D
Anzi, la presenza di una Ubuntu LTS "recente" e l'uscita imminente di Debian Lenny dicono che forse questo è il miglior momento.
A parte gli scherzi, in buona sostanza, basterebbe tradurre i comandi di installazione dei pacchetti (in questo Arch, avendo dipendenze poco "intricate" è molto più semplice di Debian) e poco altro, il "succo" del discorso cambierebbe ben poco.
Però, perchè sia diversa dalle tante guide che già si trovano, deve essere provata "sul campo" prendendo appunti, le guide esistenti sono spesso imprecise proprio nei dettagli. Le guide Arch SBS sono il risultato di installazioni "vere", che fanno venire allo scoperto problemi che in ambienti di test virtualizzati spesso non emergono.
Ciao e ti faccio i complimenti per il blog ;)
> Anzi, la presenza di una Ubuntu LTS "recente" e
> l'uscita imminente di Debian Lenny dicono che
> forse questo è il miglior momento.
Ehm...
Sai come ha affrontato Ubuntu la scoperta della falla (che aveno introdotto loro) in OpenSSL?
Aggiornando silenziosamente i pacchetti che usano OpenSSL ed aggiungendo $nomepacchetto-$altro-blacklist.
Risultato: i miei OpenVPN ed OpenSSH non accettavano più le chiavi "cattive", l'unico modo per tenere in piedi il tutto per avere il tempo (minimo) per ridistribuire le chiavi è stato un downgrade forzato.
Non è un bel modo di comportarsi per una distro server.
Altro che KDE4 su Arch (io ho ceduto a kdemod3... ).
@davide
Come non darti ragione ? La falla cmq è stata introdotta da mamma Debian direttamente se non sbaglio.
Anche se sinceramente io sono rimasto un po' confuso.
Io ho solo un "nonno" Dapper (di sviluppo) con openvpn e il problema mi si è prentato solo quando ho tentato di collegare il desktop con Mint 5/Ubuntu 8.04 che appunto si rifiutava di usare le chiavi "vecchie" che usavo prima con Arch (hanno introdotto un pacchetto "ad hoc" che fà il test sulle chiavi, non ricordo il nome). Gli utenti windows e linux non-ubuntu non se ne sono nemmeno accorti e funzionavano allegramente.
Ho rigenerato le chiavi sul desktop le ho messe sul server e ho ditribuito le nuove agli utenti (che per fortuna sono solo 4).
Immagino il casino nel caso di decine e decine di clients ...
Che dire, ogni distro ha i suoi cazzi a quanto pare ....
Ma siamo clamorosamente OT.
A me non partiva il server vpn dato che la sua chiave server era una di quelle fallate.
Per fortuna è bastato emettere un nuovo certificato server per tirare avanti, viva le CA e le gerarchie.
Comunque fine OT :)
tn5250 si collega perfettamente no riesco a visulizare corettamente i caratteri tipo la "à" o la "è".
Per il collegamento ho usato map=280, e normalmente i caratteri li visualizzo correttamente...
Dopo l'installazione di tn5250 ho il seguente messaggio di warning, lanciando xt5250 map=280 HOST
Warning: Cannot convert string "nil2" to type FontStruct
xt5250: unable to open font "-misc-fixed-medium-r-semicondensed-*-13-120-75-75-c-60-iso10646-1", trying "fixed"....
L'emulatore si collega ma i caratteri tipo 'è' o 'à' non vengono visualizzati correttamente.
La stessa cosa succede quando lancio tn5250 map=280 HOST.