Internet è il postino dei nostri tempi che nessun cane azzannerà.
Continuiamo con i servizi essenziali per in nostro Archiserver :). Il questa puntata vedremo il Domain Name Service e il Dynamic Host Configuration Protocol che non possono di certo mancare al fine di raggiungere il nostro scopo ...
I servizi DNS (Domain Name System) e DHCP (Dynamic Host Configuration Protocol) oramai da tempo sono diventati una soluzione obbligata in una rete locale, e considerando che i nostri client di rete saranno tutti (o quasi) Windows XP che utilizzano il DNS come protocollo primario di risoluzione dei nomi sulla rete, non possiamo assolutamente tralasciarli.
Vi è mai capitata una rete di PC peer to peer con Windows XP e accesso ad internet condiviso in cui il browsing della rete locale era lentissimo ? A me parecchie volte, ed è uno dei motivi per cui non ci si dovrebbe cimentare in queste cose senza capire quello che si stà facendo. Il browsing della rete era lentissimo perchè XP prima interroga il DNS per conoscere il nome dell'host e solo dopo usa il suo simpatico broadcast o il file HOSTS. Bene, considerate che il DNS della rete era quello del provider e comincerete a capire perchè era così lento ... :D.
In GNU/Linux i pacchetti che la fanno da padrone in questo campo sono bind e dhcpd, ma data la semplice natura della nostra rete optiamo per un pacchetto più semplice che integra tutto quello che ci server: DNS dinamico, DHCP e Caching . Ottenere la stessa cosa con bind e dhcpd è un po' più complicato e magari ci torneremo su.
Il pacchetto che utilizzeremo si chiama dnsmasq e offre, ma non solo, le seguenti funzionalità :
Il pacchetto (tanto per cambiare) lo si installa così:
sudo pacman -S dnsmasq dnsutils
Editiamo il file di configurazione :
sudo nano /etc/dnsmasq.conf
addn-hosts=/etc/dnshosts
no-hosts
local=/mede.it/
interface=eth1
expand-hosts
domain=mede.it
dhcp-range=192.168.20.50,192.168.20.150,12h
dhcp-option=option:router,192.168.20.1
dhcp-option=44,192.168.20.1 # set netbios-over-TCP/IP nameserver(s) aka WINS server(s)
dhcp-option=45,192.168.20.1 # netbios datagram distribution server
dhcp-option=46,8 # netbios node type
dhcp-option=47 # empty netbios scope.
dhcp-option=6,192.168.20.1
mx-host=archi.mede.it,50
mx-target=mede.it
localmx
log-queries
log-dhcp
dnsmasq --help dhcp
man dnsmasq
Ora modifichiamo il nostro file /etc/resolv.conf
sudo nano /etc/resolv.conf
search mede.it
nameserver 127.0.0.1
nameserver 151.99.125.1
192.168.20.2 myserver
Non uso il predefinito file /etc/hosts usato da dnsmasq per evitare che il DNS si metta a risolvere anche i nomi "privati" che potrei mettere qui, tipo ad esempio localhost.
Ora possiamo avviare il servizio:
sudo /etc/rc.d/dnsmasq start
DAEMONS=(... ... ... ... ... dnsmasq ... ... ...)
Fatto ! Il mio DNS/DHCP è bello che pronto. Alle macchine della rete verrà fornito un indirizzo IP, il gateway, il DNS e il WINS tramite DHCP. Nello stesso momento verrà registrata sul DNS, così tutte le altre macchine potranno puntare in modo univoco alla stessa senza più preoccuparsi dell'indirizzo fisico TCP/IP.
Posso visualizzare gli indirizzi IP che dnsmasq rilascia visualizzando il file:
sudo cat /var/lib/misc/dnsmasq.leases
Finalmente il nostro server comincia a servire a qualcosa :)
Recent comments
1 min 12 sec ago
1 week 1 day ago
3 weeks 20 hours ago
4 weeks 3 days ago
7 weeks 6 days ago
13 weeks 1 hour ago
13 weeks 3 days ago
15 weeks 5 days ago
16 weeks 3 days ago
19 weeks 22 hours ago