Internet è il postino dei nostri tempi che nessun cane azzannerà.
Terminiamo qui la parte File Server. Si potrebbe continuare per non sò quanto, ma tutto quello che potremmo dire sarebbe "Off Topic" in questa guida incentrata su ArchLinux. Tutto "il di più" sarebbe qualcosa di cross distro (sì può dire ?) ed esistono già valide guide sul web. Limitiamoci allora ad una lista di cose che potrebbero risultare utili e su cui magari sarebbe oppurtuno approfondire in modo autonomo.
Non abbiamo minimamente parlato delle condivisioni delle stampanti. Qui si aprirebbe un altro fronte che coinvolge CUPS e la distribuzione automatica dei drivers stampante ai client Windows. Samba supporta questa funzionalità, e il posto migliore dove apprendere questa tecnica sono le guide ufficiali.
Io personalmente non l'ho mai implementato non per pigrizia ma per le oramai onnipresenti stampanti con scheda di rete integrata a cui i client inviano direttamente le stampe. Tuttavia una sbirciatina non fà male.
Abbiamo già visto come sia possibile da Windows amministrare le permissions sulle share Samba. Esistono anche delle GUI che ci permettono di gestire utenti e password in modo semplice, specie se le opzioni da settare sono un po' esotiche, tipo la scadenza della password o la lista delle workstation da cui un utente può fare il logon. Ne esistono diversi, dall'ufficale Samba Web Adiministration Tool (SWAT) all' LDAP Account Manager. Possiamo usarne anche da Windows, ad esempio dal mio preferito (forse perchè fatto con Delphi ?) LDAP Admin, allo User Manager for Domains "ufficiale" fornito da Microsoft (non è uno scherzo) per amministrare i vari aspetti e flag.
Altro aspetto interessante è la gestione delle Disk Quota da assegnare ad utenti e gruppi. Questo, come per le ACL Posix, è un "affare" anche del file system, oltre che di Samba con il vfs objects = default_quota
Dopo averli installati con
sudo pacman -S quota-tools
Samba viene fornito con una serie di comandi utili all'amministratore, da pdbedit per amministrare utenti e gruppi alla pletora dei comandi net disponibili. Facciamo un paio di esempi, con il comando:
sudo net rpc rights list -U Administrator
SeMachineAccountPrivilege Add machines to domain
SeTakeOwnershipPrivilege Take ownership of files or other objects
SeBackupPrivilege Back up files and directories
SeRestorePrivilege Restore files and directories
SeRemoteShutdownPrivilege Force shutdown from a remote system
SePrintOperatorPrivilege Manage printers
SeAddUsersPrivilege Add users and groups to the domain
SeDiskOperatorPrivilege Manage disk shares
sudo pdbedit -L -v Antonio
Unix username: antonio
NT username: antonio
Account Flags: [UX ]
User SID: S-1-5-21-1491279793-2809991009-2777690449-11012
Primary Group SID: S-1-5-21-1491279793-2809991009-2777690449-513
Full Name: antonio
Home Directory:
HomeDir Drive: K:
Logon Script: antonio.bat
Profile Path:
Domain: MEDE
Account desc:
Workstations:
Munged dial:
Logon time: 0
Logoff time: never
Kickoff time: never
Password last set: 0
Password can change: 0
Password must change: 0
Last bad password : 0
Bad password count : 0
Logon hours : FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
I comandi man net e man pdbedit forniscono le informazioni di cui si ha bisogno.
Stiamo amministrando un server con dei file condivisi, quindi il lock dei file è cosa vitale. In genere non ci sono problemi, Samba "standard" ci risolve già gran parte dei problemi, ma in alcuni casi (tipo il "solito" file access mdb condiviso) dovete metter manina voi.
Vi scontrerete ad esempio con il concetto di "Opportunistic Locking" inventato da Microsoft per aumentare le performance in rete, ma che in alcuni casi con Samba non produce gli effetti desiderati. Niente paura, vanno solo gestiti.
Anche in questo caso (son stufo di scriverlo) vi rimando alla guida ufficiale.
Non abbiamo nemmeno discusso della messa in sicurezza del colloquio tra Samba e OpenLDAP che adesso avviene in chiaro. Essendo entrambi i servizi nella stessa macchina magari il problema e minimo, ma se cominciate ad avere più server Samba che "puntano" allo stesso server LDAP o più server LDAP replicati magari in remoto tra sedi diverse è una opzione da prendere in seria considerazione.
O perbacco ! E i client Linux ? Qualcuno comincerà ad arrivare...
Per le autenticazioni LDAP e le share non credo sia un problema (anche se devo ogni volta digitare utente e password), ma il logon ad un dominio Microsoft ? Ho visto solo due distro che lo fanno: SLED e la sua controparte libera OpenSUSE. Quindi è possibile ma mi sento proprio impreparato sull'argomento. Fatemi sapere voi magari.
Dite la verità: Pensavate fosse più semplice. O almeno è quello che ho pensato io la prima volta che mi sono imbattuto in questi argomenti. Spero di aver acceso l'interesse di qualcuno che abbia la voglia studiare, la rete offre tutto di cui si ha bisogno. E credetemi, se imparate bene ad amministrare LOS (LinuxOpenldapSamba) amigos (senza dimenticare DNS/DHCP) domani (quasi) potete installare una rete con Windows, perchè i concetti li conoscete (anche più in profondità di altri), dovete solo scoprire dove fare "click" con il mouse (uaaaah, questa forse è grossa ma suona bene :)).
Ma che bello era fare "Pulsante destro sulla cartella -> convidi con nome -> ok " ?
Alla prossima, con un nuovo argomento e con un' altra brutta gatta da pelare: I servizi mail.
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